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Scadenze fiscali di giugno 2026: il calendario completo

29 Maggio 2026 - Fisco

Giugno è tradizionalmente uno dei mesi più densi dell’anno fiscale, e il 2026 non fa eccezione. Tra Rottamazione-quater, acconto IMU, saldo delle imposte sui redditi e i consueti adempimenti periodici per le partite IVA, le scadenze da tenere sotto controllo sono numerose. Ecco una guida riepilogativa per non perdere nessun appuntamento.

I primi giorni del mese

Il 1° giugno porta con sé diversi adempimenti di apertura: la registrazione dei contratti di locazione per cui sono scaduti i termini ordinari (con eventuale versamento dell’imposta di registro), e il pagamento di bollo auto e superbollo per i veicoli soggetti alle scadenze regionali del periodo (il superbollo riguarda le auto con potenza superiore a 185 kW).

Sempre il 1° giugno scadono alcuni adempimenti per le partite IVA: la trasmissione dei corrispettivi per alcuni distributori di carburante, la presentazione del modello INTRA 12 e le comunicazioni richieste agli operatori finanziari.

8 giugno: rata Rottamazione-quater

Chi ha aderito alla Rottamazione-quater deve versare entro l’8 giugno la rata prevista dal proprio piano, per non perdere i benefici della definizione agevolata. La data tiene già conto dello slittamento per coincidenza con un giorno festivo e dei cinque giorni di tolleranza previsti dalla normativa.

15 giugno: fatture differite

Termine per l’emissione delle fatture differite relative alle operazioni di maggio, documentate con documento di trasporto o documentazione equivalente.

16 giugno: la giornata più intensa del mese

Il 16 giugno concentra diversi appuntamenti importanti, sia per le famiglie che per le imprese.

Per i contribuenti privati, scade l’acconto IMU: riguarda seconde case, immobili diversi dall’abitazione principale non esente, aree edificabili e altri fabbricati soggetti al tributo. È possibile scegliere tra il versamento del solo acconto o il pagamento in un’unica soluzione dell’imposta annuale.

Per imprese e professionisti, la stessa data segna il versamento dell’IVA mensile, delle ritenute dei sostituti d’imposta e dei contributi INPS per dipendenti e collaboratori della Gestione Separata. Rientrano nella scadenza anche locazioni brevi, premi di produttività, Tobin Tax e split payment.

22 e 26 giugno: ultime finestre per correggere la dichiarazione

Chi ha già trasmesso il modello 730/2026 e si è accorto di un errore ha tempo fino al 22 giugno per annullarlo tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Per chi ha invece presentato il modello Redditi Persone Fisiche con F24 già predisposto, la finestra per l’annullamento si chiude il 26 giugno.

25 giugno: Intrastat

Scade l’invio degli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie di maggio per i soggetti con obbligo di presentazione mensile.

30 giugno: il giorno clou

Il 30 giugno è il termine ordinario per il versamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi: saldo 2025 e primo acconto 2026 per IRPEF, IRES, IRAP, addizionali, cedolare secca, imposte sostitutive e contributi collegati ai modelli dichiarativi.

Sempre il 30 giugno va presentata la dichiarazione IMU per le variazioni 2025 non ancora note al Comune. La stessa data raccoglie inoltre la dichiarazione IVA per il regime IOSS, la comunicazione annuale sulle locazioni brevi, l’aggiornamento del Libro Unico del Lavoro, le comunicazioni degli operatori finanziari e gli obblighi di collegamento POS-registratori telematici per le nuove attivazioni o variazioni dei mesi precedenti.

Fonte: federprofessioni.it